Le acque del Golfo di Orosei sono particolarmente note per la propria trasparenza e qualità elevata. Una testimonianza diretta viene dal fatto che il limite inferiore della prateria di poseidonia supera i 40 m. e dalla ricca varietà di specie che è possibile ammirare. Tra queste, non è raro incontrare, a Marzo, molti esemplari di Tethys fimbria, il più grande tra i nudibranchi del Mediterraneo, intento a deporre le uova sulla sabbia finissima o dei bellissimi esemplari di medusa. Negli anfratti delle frane, lungo le alte falesie, si nascondono branchi di corvine e saraghi fasciati, murene, gronghi e giovani esemplari di cernia.
Lungo le coste rocciose, l’ambiente è caratterizzato da scarsa quantità di luce e questo ha portato allo sviluppo di popolazioni animali e vegetali particolari. Così si possono ammirare le concrezioni di coralli rossi e alghe rosse che ricoprono pareti e frane, grossi scorfani che si mimetizzano per catturare le proprie prede e le grandi gorgonie che protendono i propri rami seguendo le correnti dominanti, i coloratissimi nudibranchi e i timidi paguri.
All’ingresso delle grotte regnano i madreporari, le spugne e il re di triglie (Apogon imberbis). Nel buio quasi totale dell’interno è possibile incontrare i gamberetti pulitori, dalle lunghissime antenne bianche, e gli scorfani, alla ricerca di tranquillità.